Dalle radici della Union all’Eccellenza: l’orgoglio di veder crescere Domenico e Andrea

Oggi, con il cuore gonfio di orgoglio, vogliamo fermarci a celebrare il percorso di due ragazzi che abbiamo visto nascere calcisticamente: Domenico Angì e Andrea D’Agostino.

Vederli oggi protagonisti nel girone A di Eccellenza Calabria, con la prestigiosa maglia del Brancaleone, non è per noi una semplice notizia sportiva. È la conferma che il seme gettato anni fa nell’ASD Union Siderno 2015 ha germogliato nel modo migliore. Domenico e Andrea sono l’esempio più autentico di cosa significhi "crescere" nel nostro vivaio: li abbiamo accolti che erano poco più che bambini, ai tempi dei primi calci, e li abbiamo accompagnati, passo dopo passo, fino alla categoria Allievi. In quegli anni formativi, ogni allenamento è stato un tassello di un mosaico fatto di sudore, sogni ad occhi aperti e una dedizione fuori dal comune.

 

 

Due motori intelligenti: l’evoluzione tecnica a centrocampo

Oggi il campo ci restituisce due interpreti moderni e completi del ruolo di centrocampista. Domenico e Andrea sono diventati calciatori capaci di leggere la partita prima ancora che l'azione si sviluppi. Sono elementi tatticamente intelligenti, in grado di garantire equilibrio a qualsiasi assetto tattico e di alzare il livello qualitativo della manovra.

In campo non si limitano a eseguire un compito: Domenico e Andrea pensano. Si assumono la responsabilità di gestire il pallone nei momenti caldi, dettano i tempi del gioco e guidano i compagni con una maturità che raramente si riscontra in ragazzi della loro età. Sono il "motore silenzioso" della squadra, quella forza motrice che non cerca necessariamente la luce dei riflettori, ma che è indispensabile per far girare l'intero ingranaggio.

Oltre il talento: il valore delle radici e delle famiglie

Ma ciò che rende questa storia davvero speciale, e che vogliamo sottolineare con forza, è il lato umano. Se oggi Domenico e Andrea sono gli atleti esemplari che ammiriamo, il merito va condiviso con due famiglie splendide. Persone di sani principi che ci sono sempre state vicine, rispettando il nostro lavoro e sostenendo i ragazzi con l’equilibrio e la serenità necessari per crescere senza pressioni inutili.

È proprio questo "triangolo d'oro" — composto da società, famiglia e atleta — a rappresentare la vera formula del successo. Le famiglie Angì e D'Agostino hanno condiviso con noi i valori del rispetto, dell'umiltà e del sacrificio, permettendo ai ragazzi di trasformare il loro talento in una solida realtà professionale. Queste sono le soddisfazioni che ci danno la forza di andare avanti, nonostante le difficoltà, e di continuare a investire nel futuro dei nostri giovani.

Il senso di appartenenza: un pezzo di Siderno sul palcoscenico dell'Eccellenza

Vederli calcare i campi più importanti della regione, portando con sé il nome e la cultura sportiva di Siderno, ci riempie di un'emozione profonda. In ogni loro contrasto vinto, in ogni geometria disegnata a metà campo e in ogni assist, c'è un pezzetto della nostra storia, delle nostre mattine al campo e della nostra comunità. Siderno non è solo il loro luogo di nascita: è la radice che li accompagna in ogni scatto e in ogni decisione presa palla al piede.

Domenico, Andrea: siamo immensamente fieri di voi. Sapere che siete partiti dai nostri piccoli cancelli per arrivare a scrivere pagine così importanti del calcio dilettantistico calabrese è la nostra vittoria più bella. Siete la linfa vitale che alimenta il nostro progetto, la prova vivente che con il duro lavoro e i giusti valori nessun traguardo è precluso.

Continuate a correre, a lottare e a onorare il calcio con la stessa purezza di quando eravate bambini. La Union Siderno non smetterà mai di fare il tifo per voi: saremo sempre lì, in prima fila, a guardare con orgoglio dove vi porterà il vostro talento.

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